PREMIO FERRARI

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JURY 2016

Bart VAN OORT (Netherlands) – President

Andrea COEN (Italy)

Stefania NEONATO (Italy)

Temenuschka VESSELINOVA (Bulgaria)

Romano VETTORI (Italy)

Bart van Oort 

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After completing his modern piano degree at the Royal Conservatory at The Hague in 1983, Bart van Oort studied fortepiano with Stanley Hoogland, also at the Royal Conservatory. In 1986 he won the first prize and  the special Audience prize at the Mozart Fortepiano Competition in Brugges, Belgium, and he subsequently studied with Malcolm Bilson at Cornell University (Ithaca, NY), receiving a Doctor of Musical Arts  degree in Historical Performance Practice in 1993. He has performed at festivals in Utrecht, Florence, Berlin, Antwerp, Brugges, Melbourne, Brisbane, York, Clisson, Montpellier, Moscow, and Esterhaza, in the USA and New Zealand, and has given lectures and masterclasses at the conservatories of Brussels, Paris, London, Rome, Moscow, Helsinki, Oslo, Bucharest, Sofia, Moscow, Stavanger, Bergen, Perugia, Trieste, Sydney, Adelaide, Wellington, Melbourne, Hong Kong, Tokyo, Juilliard, Bloomington, Old Domion, and Western Ontario. Bart van Oort teaches fortepiano and is a lecturer in Historical Performance Practice at the Royal Conservatory in The Hague (The Netherlands).
 Since 1997 Van Oort has made more than fifty recordings of chamber music and solo repertory, including the prize-winning 4-CD box set The Art of the Nocturne in the Nineteenth Century, the Complete Haydn Piano Trios (10 CDs) with his ensemble the Van Swieten Society, with Malcolm Bilson and five other fortepianists the Complete Beethoven Piano Sonatas and, with four other fortepianists, the Complete Haydn Piano Sonatas. In 2006 Bart van Oort completed a ten-year, 14-CD recording project, the Complete Works for Piano solo and Piano four-hands of Mozart. With his ensemble The Van Swieten Society Bart van Oort recorded Beethoven’s Beethoven (arrangements by Beethoven, chamber music by Carl Maria Von Weber and The Young Genius (early works by Felix Mendelssohn). Recent releases include Musing on the Ocean (Beethoven Scottish Songs) with soprano Lynn Dawson and Schubert and the Flute with flutist Marieke Schneemann. Released this summer 2011: ‘Schubert at Home’, chamber music by Schubert (including the Trout Quintet – with the Van Swieten Society). Recorded in 2011 and to be released: Songs by Maria Szymanovska (with Polish soprano Elisabeth Zapolska); Mozart Piano Concertos K466 in D minor and K467 in C major (with the Italian Barok Orchestra Accademia Hermans).

Stefania Neonato

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 Born in Trento, she graduated in piano at her town’s Conservatory and received a BA degree in Foreign Languages at Trento University.     She went on studying piano with Alexander Lonquich and Riccardo Zadra. Stefania Neonato got her Fortepiano Master Degree at the Imola International Academy under Stefano Fiuzzi and the Doctor of Musical Arts degree in Historical Performance Practice under Malcolm Bilson at Cornell University – New York.     In 2007 she got top prize and Audience Prize at the International Fortepiano Competition “Musica Antiqua” in Bruges. She plays at some of the most important Early Music Festivals (Bruges –Van Vlaanderen, Graz – Styriarte, Nantes – Printemps des Arts, Rovereto – Mozart Festival, Bruxelles – Klarafestival, Festival Alte Musik Knechtsteden) and concert seasons (Münster – Erbdrostenhof, Bologna – Accademia Filarmonica, Brescia – Teatro Grande, Firenze – Accademia B. Cristofori, Padova – Amici della Musica, Madrid – Juan March Foundation).     Her recitals are broadcast live by important radio stations such as: Rai Tre (Italy), Radio Clasica (Spain), Ö1 (Austria), Klara Radio (Belgium), WDR3 (Germany), WCNY, New York.     Stefania Neonato writes articles and reviews for “Early Music” (Oxford Journals) and “Keyboard Perspectives” (Cornell). Her research, focusing on piano aesthetic at the turn of the 19th century, has been presented at Columbia University (New York), McGill University (Montreal), Bruford College (London) and at Cornell University.     Her piano collection includes an 1819 fortepiano Conrad Graf, a replica of an 1805 Walter u. Söhne by Paul McNulty (2008), an 1827 Böhm, a Pleyel and an Erard of 1853 and a 1919 Steinway & Sons.

Andrea Coen

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Andrea Coen ha conseguito il diploma di clavicembalo presso il Royal College of Music di Londra e la Laurea in Lettere con indirizzo musicologico presso l’Università “La Sapienza” di Roma. Interessatosi fra i primi in Italia alla prassi esecutiva degli antichi strumenti a tastiera, svolge da più di venti  anni attività concertistica in Italia, in Europa e negli USA come clavicembalista, organista e fortepianista per le più prestigiose istituzioni musicali. Incide per EMI, Denon, Deutsche Harmonia Mundi, Musicaimmagine Records, Dynamic, Bongiovanni e Stradivarius. Ha collaborato con solisti, direttori ed ensembles cameristici di fama quali fra gli altri Aris Christofellis, Christopher Hogwood, L’Arte dell’arco, la Cappella Musicale di San Giacomo e l’Ensemble Seicentonovecento (doretti da Flavio Colosso), oltre che con le attrici Ottavia Piccolo e Monica Guerritore. Ha pubblicato l’edizione critica dell’integrale delle Sonate per strumento da tasto e dei Sestetti di D. Cimarosa, l’”Intavolatura di Ancona” (1644), gli Intermezzi “Don Chisciotte” di G. B. Martini, rappresentato nella stagione 1992-93 dei “Concerti Italcable” al Teatro Sistina di Roma; sta portando a termine la pubblicazione delle opere organistiche, pianistiche e vocali in seno alla edizione degli Opera Omnia  di Muzio Clementi (per la quale è membro del Comitato Scientifico) per i tipi della Ut Orpheus di Bologna. Fa parte dell’Advisory Board del semestrale Ad Parnassum (Journal of Eighteenth- and Nineteenth-Century Instrumental Music). È  in corso di pubblicazione, a sua cura, la prima edizione critica moderna dell’Estro poetico-armonico di Benedetto Marcello, in collaborazione con M. A. Cancellaro, commissionatagli dalla Fondazione Locatelli di Cremona per la collana Monumenta (Editions Brepols , Belgio). È uno dei curatori dell’Edizione Nazionale degli Opera Omnia di Luigi Boccherini e membro del Comitato Scientifico della Fondazione “Le Colonne del Decumano”. Dal 1986 al 2000 ha collaborato ai programmi musicali di Radio Rai; ha realizzato il ciclo completo del programma televisivo Anteprima Note&Teatri per Stream TV in veste di curatore e conduttore e collaborato con la Radio Vaticana.  Nel 1993 ha ottenuto la “Chiave d’oro” del Teatro dell’Opera di Roma per meriti artistici. E’ titolare della cattedra di clavicembalo presso il Conservatorio A. Casella de L’Aquila, docente di fortepiano presso il Conservatorio di S. Cecilia di Roma e organista della Basilica di San Giacomo in Augusta in Roma. Per l’anno 2001 è stato invitato quale membro della giuria internazionale del Premio Bonporti di Rovereto presieduta da Gustav Leonhardt. Nel corso del 2002 ha eseguito inediti organistici e pianistici di M.Clementi a Friburgo, Zurigo, Sion, Leeds, Saragozza, Los Angeles, Parma e Roma. Dall’anno 2001 è membro della Societé de l’Orchestre de Sion.Nel mese di marzo del 2007 è stato invitato da Leon Plantinga e Malcolm Bilson a tenere concerti e conferenze presso la Yale University la Cornell University. Nel 2008 ha presentato al Fitzwilliam College (Cambridge University) il suo ultimo recital: “Italian keyboards thorough History”.

Temenuschka Vesselinova

Vesselinova

Nata in Bulgaria ha studiato pianoforte a Sofia, continuando poi gli studi a Firenze. Qui si � diplomata nella classe di Maria Tipo con il `cum laude`, intrepretando una brillante carriera aristica. Interessata alo studio di strumenti storici (clavicembalo, fortepiano, organo) ha frequentato il Conservatorio d Mons dove, sotto la guida di Robert Kohnen, ha ottenuto il `Premier Prix` in clavicembalo ed ha seguito anche il corso di G. Leonhardt a Colonia. Raccoglie la propria collezione nel  Museo del Pianoforte Antico di Ala, inserito al primo piano del palazzo barocco De’ Pizzini, dove il giovane W.A. Mozart fu ospite e suonò nei suoi viaggi in Italia. Per tutti i nostalgici amanti della musica classica pianoforti dell’epoca di Mozart, Beethoven, Schubert, Chopin e Liszt sono stati restaurati ed esposti nel loro antico splendore. http://www.visitrovereto.it/scopri/musei/museo-del-pianoforte-antico/

Romano Vettori

Vettori Romano

Romano Vettori (1955) ha compiuto gli studi classici iniziando nel contempo lo studio del pianoforte (Mo Bruno Mezzena) e della Composizione (Mo Renato Dionisi). Nel 1981 si è laureato in Discipline della Musica presso l’Università di Bologna (D.A.M.S.) (La musica alla corte dei principi-vescovi di Trento nel Rinascimento). Nel 2011 ha conseguito il Dottorato di Ricerca in Musicologia e Beni Musicali presso l’Università di Bologna con una tesi su I Responsori del Ms 443 dell’Accademia Filarmonica di Bologna. Ha fatto parte del comitato di redazione della rivista «Quadrivium» e di “Studi e Materiali per la storia dell’Accademia Filarmonica di Bologna”. Ha effettuato la sistemazione e la catalogazione del fondo musicale della Civica Biblioteca «G. Tartarotti» di Rovereto (1980-83), progettato e coordinato la riqualificazione dell’archivio-biblioteca dell’Accademia Filarmonica di Bologna (2001-2003) Nel 1991 è stato aggregato alle storiche Accademia degli Agiati di Rovereto (1750) e Accademia Filarmonica di Bologna (1666); presso quest’ultima ha ricoperto la carica di Consigliere d’Arte (1997-2005), dal 2006 a tutt’oggi ricopre quella di Archivista. E’ coordinatore del Centro studi e ricerche A.M.I.S. – Accademia Filarmonica Dal 1984 insegna presso i Conservatori di Musica italiani (Storia della musica 1984 –1995, Direzione di Coro e Repertorio Corale per la Didattica della musica 1996-). Di quest’ultima materia è Titolare presso il Conservatorio “G. Tartini” di Trieste.
 Ha pubblicato numerosi studi su riviste e in collane a carattere internazionale («Rivista Italiana di Musicologia», «Quadrivium», «Europa delle Corti»). Ha partecipato a numerosi convegni internazionali (tra i quali si segnalano «B.Clesio e il suo tempo», Trento 1985, «Storia del linguaggio musicale, X» Antiquae Musicae Italicae Studiosi, Verona 1986, «XVIII Incontro con la musica italiana e polacca», Università di Bologna, 1986), la musica al Concilio di Trento (Trento 1995), presentando relazioni su aspetti storici e linguistici del madrigale e del mottetto cinquecenteschi, in particolare sull’opera dei bresciani L. Marenzio e G. Contino («Tasso e la musica» Ferrara 1986, «Luca Marenzio musicista europeo», Brescia 1988) e sulla prassi esecutiva e l’opera policorale di L. Viadana (Salmi a quattro cori op. 27). Ha pubblicato numerose trascrizioni di polifonia sacra e profana del ‘500 e di musica concertata del primo ‘600, mettendo in luce opere inedite di notevole interesse storico ed artistico. Di particolare importanza l’opera completa madrigalistica di G. Contino (maestro di cappella alla corte tridentina di Cristoforo Madruzzo), per la collana dei «Monumenti Musicali Italiani» della Società Italiana di Musicologia (1987, 1994), i Salmi a 3 e 4 cori di P. Lappi ((LIM, Lucca 2010) e Messe e mottetti policorali di E. Radesca (LIM, Lucca 2011). Ha pubblicato inoltre studi e documenti inediti sull’Accademia Filarmonica e i suoi membri (G.A. Perti,G. Savani, M. Malibran, F. Busoni, R. Zandonai). Svolge attività concertistica (Ensemble vocale Vox Hesperia, Orchestra Barocca e coro della Mitteleuropa), di incisione discografica (Bongiovanni, Fonè, Stradivarius) e di organizzazione musicale (Accademia di Musica Antica – Premio Bonporti e Premio Ferrari).
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